Chi fa bene la pizza, fa bene l'amore
Intervista ad Antonio, maestro pizzaiolo di Malaterra, sul mestiere della pizza come gesto d'amore.
Intervista ad Antonio, maestro pizzaiolo
Fare la pizza rappresenta un gesto d'amore secondo Antonio, pizzaiolo Malaterra. Abbiamo parlato con lui per capire come si diventa maestro pizzaiolo e se questo mestiere offre effettive soddisfazioni professionali.
Sulla soddisfazione del mestiere
Antonio sostiene che il lavoro del pizzaiolo non consente di accumulare ricchezze significative, ma offre qualcosa di più importante: la consapevolezza di nutrire le persone.
"È bello lavorare per dare felicità — chi mangia bene è più contento."
La ricetta della buona pizza
Secondo il maestro pizzaiolo, gli ingredienti di qualità rappresentano solo il primo passo. La tecnica richiede:
- Stesura della pasta — il calore delle mani e la loro destrezza fanno la differenza, quasi come una carezza
- Distribuzione degli ingredienti — un ordine preciso, con generosità ma senza eccessi: l'impasto deve "amare" l'ingrediente
- Cottura — il forno è uno spazio dove il pizzaiolo monitora costantemente temperatura, rotazioni e trasformazioni della pizza, fino allo stato di perfezione
La pizza preferita di Antonio
Alla domanda sulla sua pizza preferita, Antonio risponde semplicemente:
"La prossima!"



